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giovedì 30 maggio 2013

E FINALMENTE E' ANDATA!!!

Ok, sono riuscita a tornare a casa sana e salva, non è poco. Anche per quest'anno la nostra festa si è conclusa, i bimbi sono stati bravissimi, anche i genitori, si sono prestati moltissimo ad aiutarci anche stasera, hanno allestito il banchetto del mercatino (e soprattutto... hanno comprato, cosa indispensabile oggi come oggi, per rifornirci di materiale di facile consumo, visto che dall'alto non è che ci arrivi poi molto!), hanno allestito il buffet per la merenda; la partecipazione è stata al solito numerosa e a noi fa molto piacere.
E le maestre? Anche noi abbiamo ballato insieme ai bambini più piccoli, che avevano bisogno di essere aiutati; la mia collega, Sonia, è giovane, non un fisico robusto, ma ha retto il colpo, io, più vecchiarella, un fisico non esattamente longilineo (80 kg!), la spina dorsale abbastanza malridotta ho accusato sicuramente di più: sono D I S T R U T T A!!!
E da domani ci dedichiamo alle scartoffie, fino alla fine di giugno e il 30 ultimo giorno e poi.... VACANZA.
Spero solo che il tempo ci voglia un po' più di bene, perché, visto che siamo in piena campagna, vorremmo gonfiare ed utilizzare la nostra piscina di 3 mt X 4 mt, alta 60 cm., una vera pacchia nelle giornate calde di giugno (ma verranno quest'anno?).
Bene, stasera voglio andare a letto con le galline, quindi auguro a tutti buona notte.

mercoledì 29 maggio 2013

NUOVI FERMAPORTA

Buongiorno a tutto il mondo!
Oggi, finalmente, è il grande giorno, il giorno della FESTA DI FINE ANNO!!! Si, finalmente siamo arrivati all'evento top della stagione: la famosa festa di fine anno della scuola dell'infanzia di Radi!!! Io, personalmente non vedo l'ora di essere arrivata a questa sera, intorno alle 19,30-20,00, quando tutto sarà finito comprese le pulizie del circolo che ci ospiterà. 
Nei due giorni scorsi siamo andate con i bimbi a fare le prove finali, i bambini erano eccitatissimi e noi maestre praticamente traumatizzate; alcuni genitori sono venuti ad aiutarci ad allestire e credo siamo rimasti sconvolti pure loro, ci considerano praticamente delle sante; effettivamente chiunque non abituato può rimanere sconvolto dopo aver provato il caos che possono creare 28 bambini in un ambiente per loro elettrizzante.
Se ce la faccio stasera vi aggiornerò sugli sviluppi, intanto vi presento velocemente due nuove amiche, due rane cicciotte cicciotte e rigorosamente rosa e grigie (si nota che ultimamente sono piuttosto incline ad usare i due nuovi tessuti acquistati?).
Avevo già da tempo l'idea di realizzarle, poi, non mi ricordo dove, ho visto una foto di una rana: la materializzazione del mio pensiero! Beh, evidentemente la mia idea non era poi così originale, ma non me la sono presa più di tanto e l'ho realizzata ugualmente. Una mia amica mi ha detto che sembra un polipo, o comunque un mostriciattolo divertente, a me sembrano due simpatiche rane dal colore un po' atipico. Voi che ne pensate?


Vi auguro una buona giornata, per quanto mi riguarda spero di sopravvivere (!)


lunedì 22 aprile 2013

EVVIVA LE USCITE DIDATTICHE!!!

Bene, stasera niente pupazzi e niente cucito ma parlerò di... uscite didattiche. Cosa ci combina? vi chiederete, ci combina, ci combina eccome.
Dunque, il fatto è questo: io sono pazza, si perché solo ad una pazza può venire in mente di portare a spasso per Siena (che in questo periodo è strapiena di gite scolastiche) un gruppo di 28 e ripeto 28 bambini di cui ben 13 di 3 anni.
Era un'esperienza già fatta lo scorso anno: gita a Siena, visita al museo del bambino con annesso laboratorio di animazione alla lettura, foto sulla scalinata del Duomo, pranzo in una pizzeria del centro con seguito di gelato, passeggiata in Piazza del Campo, foto davanti a Fonte Gaia, passeggiata di mezz'ora per tornare allo scuolabus ammirando le bellezze che ci offriva la città, rientro a scuola alle 15,30 (devo precisare che insegno in una monosezione, in un piccolo paese nella periferia sud della città, circa 15 km, ma pochissimi dei miei alunni conoscono Siena). Bene, esperienza stupenda, nessuno che si è lamentato per il molto camminare, tutti belli in fila (parevano soldatini), nessuno che scappava (e fortunatamente nemmeno le pipì...), tutto tranquillo e regolare.
La pazza (io) pensa di ripetere anche quest'anno, non tenendo conto della minaccia dietro l'angolo: 13 bambocci (no 11, perché le femminucce sono molto, ma moooooolto più sveglie dei maschietti, anche se hanno 3 anni, così, giusto per non smentirci mai) dicevo 11 bambocci di 3 anni e mezzo, quasi 4,  praticamente non svezzati, che ancora vanno sul passeggino o in braccio ai genitori (dovresti essere un polipo, o la Dea Kalì, avere un kit di braccia di riserva, per prenderli tutti) che a scuola non fanno mai la pipì, nemmeno quando ce li mandi prima di pranzo o di andare a riposare, ma quando sei fuori... improvvisamente si trasformano in tante fontanelle zampillanti, gli si spana la guarnizione, gli si rompe il sondino del troppo pieno e iniziano a perdere acqua, come la lavatrice quando scarica e tu non ti sei ricordata di attaccare il tubo al lavandino (vi è mai capitato? A me anche troppo spesso finché, tiè, ho fatto mettere lo scarico diretto!). Naturalmente quando succede tutto questo? Ma è ovvio: quando sei il più lontana possibile da un bagno o da un bar, anche se sono passati appena dieci minuti da quando li hai portati fuori dalla pizzeria, anche se prima di uscire hai domandato a tutti se dovevano andare in bagno e tutti hanno giurato di avere già fatto con la maestra Sonia o con Anna, la collaboratrice scolastica. Comunque il bilancio non è stato catastrofico, solo uno non ha retto fino al più vicino bagno, avevamo portato qualche cambio e non è andata malissimo. Il vero dramma è arrivato al momento del gelato. Immaginate la scena: i bambini tutti seduti a terra, in Piazza del Campo (si, perché quest'anno, per fare le originali, non abbiamo preso il gelato in pizzeria, nossignore, abbiamo pensato bene di godercelo sotto alla Torre del Mangia), Sonia che rimane a fare la guardia ai bimbi, io e Anna facciamo la spola dalle gelateria cariche di coni gelato; dopo il terzo viaggio (circa 15 coni dopo) ci si presenta una scena da film dell'orrore: Sonia, bravissima ragazza, ma del tutto priva di senso pratico, in preda al panico, teneva in mano una serie di coni al cioccolato che nel frattempo colava in ogni dove, bambini che frignavano perché rivolevano il maltolto, altri che in piedi vagavano con quel cono in mano spiaccicandolo addosso a chiunque gli capitasse a tiro. L'apocalisse.
Ho cercato di prendere in mano la situazione ed ho fatto un corso accelerato sul come mangiare un cono gelato e la situazione è rientrata nei ranghi, ma ormai il danno era fatto, giubbottini che prima erano tutti lindi e puliti riportavano tracce evidenti di cioccolato nei posti più impensabili,, come gomiti, spalle, schiena; stendiamo un velo pietoso sul davanti e sulle maniche. Visini che sembravano essere stati affondati completamente in un catino di gelato, qualcuno ne aveva sulla fronte e sul collo, tracce di gelato sono state trovate anche nelle orecchie e nei capelli; le mani erano in una condizione indescrivibile: il gelato, ormai secco era entrato anche dentro alle maniche, ma loro erano felici e soddisfatti. Noi ci siamo divertite un mondo a fotografarli durante e dopo il gelato, uno spasso, mi spiace di non poter postare le foto, sono favolose. Sono entrata in un bar ed ho preso due bottiglie di acqua, abbiamo cercato di ripulirli alla meglio e così è finalmente finito l'episodio gelato. Durante il tragitto per tornare allo scuolabus abbiamo rischiato di tornare a scuola con più bambini di quanti ne avevamo quando siamo partiti perché due allegre famigliole tedesche non si sono accorte che i loro pargoli si sono accodati alla nostra piccola carovana e ci stavano seguendo passo passo. Finalmente siamo tornai a scuola e non ci restava altro che affrontare le ire dei genitori, ma sono stati clementi e non credo che ci odieranno per molto tempo.
Ed io... io sono D I S T R U T T A, volevo lavorare un po' per il mercatino del 25 ma non ce la faccio proprio, mi sa che vado a letto con Montalbano (in senso figurato! Cosa avete capito!).
E l'anno prossimo? Dove andremo l'anno prossimo? Chissà... sicuramente troveremo un posto, non troppo facile, non troppo vicino a casa, sicuramente staremo fuori anche a pranzo e sicuramente mangeremo il gelato all'aperto. Sono pazza? Può darsi, ma sicuramente mi diverto un sacco con i miei cuccioli, sono fantastici!!!
BUONANOTTE





sabato 30 marzo 2013

AAA Cercasi canzoni

Salve a tutti, questo post non c'entra nulla con il mio hobby, si  tratta di cose serie, si parla di lavoro. 

Dunque, il problema è questo: sto preparando la festa di fine anno per i bimbi della mia scuola, il tutto sarà basato sul libro che abbiamo letto durante l'anno "Arcobalena" (qualcuno lo conoscerà sicuramente!). Non sono molto ferrata in ambiente musicale, anche se non dovrei, dato il mio lavoro, ma che fare... è così, punto e basta! Sono alla ricerca disperata di canzoni o musiche che parlino o ricordino i colori dell'arcobaleno. 

Dunque, riorganizziamo un po': Il ROSSO ce l'ho, sarà "Papaveri e papere"; Il GIALLO lo tengo nel "Pulcino ballerino"; Il BLU devo scegliere tra "Le mille bolle blu" e "Volare"; mi mancano soltanto: ARANCIONE, VERDE, AZZURRO E VIOLA ... come se fosse niente! 

Qualcuno di voi mi può aiutare suggerendomi qualcosa? Mi servono musiche allegre e ritmate, non necessariamente da bambini. Chiedo troppo? Nooo, io aspetto fiduciosa e vi ringrazio tutti